giovedì 10 agosto 2017



CADUTE

San Lorenzo la notte delle stelle
gli innamorati tristemente piange
perchè lasciati dall'eterno amore
che ai giovani sì piace dichiarare.

Sanno illusorie gli astri le promesse
e crudamente vere le cadute.

A ricordarle anch'oggi son venute.

lunedì 27 maggio 2013

Notte di luna


Le nubi incendiate
si bagnano nel lago 
all'orizzonte.

Copre l'onda
il velo che s'addensa
della nebbia.

Si smorzano i richiami
degli uccelli
riparati nei nidi.

Sulle colline
s'accendono le luci delle case
e un poco su le stelle.

Alta la Luna d'argento risplende
non s'ode più rumore
ed ogni cosa dorme.

domenica 26 maggio 2013

Giovanni Paolo II


Ritorno a casa

Accoglie il Padre,
a lungo alla porta ha bussato,
l'amato Papa malato.

Sapeva che infine
sarebbe lassù ritornato
e TUTTO SUO,
lasciata la spoglia terrena,
la Madre di Dio,
in Ciel l'avrebbe chiamato.

Vento

Anima il vento il vangelo
che posa sull'ultimo tetto del Papa.

Potente ha la voce che leva
dal Libro di Vita che sfoglia.

E tutti i potenti, qui a Roma,
risenton nell'eco del vento
l'appello all'Amore del Papa.

Per l'Italia


Centocinquanta e non li dimostra
gli anni che l'Italia s'è riunita
da espressione geografica
col tricolore diventata Patria.

Ai cento mi ricordo adolescente
il libretto donatomi studente
e nessuno metteva in discussione
se davver buona cosa fu l'Unione.

Erano di benessere gli anni
i mitici sessanta del secolo scorso
e i giovani vedevano sviluppi
per tutti d'inarrestabile progresso.

Oggi nell'era della globalizzazione
l'Italia mia è incerta e paurosa
con egoismi e odi seminati
a piene mani per aver potere.

Povera Italia nostra
ridotta a fare controvoglia festa
scambiandola col quattro di novembre
ché occorre risparmiare!

Ma passerà come diceva Eduardo
'a da passà pure sta nuttata
giovane Italia diverrà migliore
con l'inno e sventolando il tricolore.

Per le donne


L'otto di marzo avvicina
raccontano in boccio le mimose
 e l'oro preparano della fiorita
regalo di festa alle donne.

Ce n'è che protesta
"Non vale
è moda codesto lodare!"
dimenticando la storia.

Qui non la voglio narrare
ma è facile da immaginare
tributo a riscattare il dolore
di rose che meritano amore.

Tre voci

 

SARA

Sono scesa dal treno
puntuale al capolinea
dell'ultima stazione.

Mi hanno diviso
dal figlio e dal padre
e sulla carne numerata.

Scheletro che cammina
aspetto affamato
di fuggire nel fumo le Bestie.

DAVID

Quando mi hanno strappato
a mamma e nonno
ho pianto tanto.

Mi hanno detto
che era per poco
dopo la doccia da bravo.

Così sono salito in Cielo
per primo
e lì non ci dividono.

JACOB

Suono il violino
nell'orchestrina del campo
perché è musicofilo
il responsabile ariano.

Mi ha detto
che al cane lupo
piace il pizzicato
e l'ho accontentato.

Di notte sento
piangere il silenzio
e urlare il fumo
acre del camino.

Suono il violino
nell'orchestrina del campo...

Sant'Antoni


Sant'Antoni dul purscèl
ul tòo dì l'è propri bèl!

La vigilia ul foeugh al scalda
e i tusànn e i giuvinòtt.

Fa sentì vint ann adoss
a tucc quìi c'hann pasàa i anta.

I pesìtt, i salamìtt, la barbera,
i fritej dùlz e i firuni da castègn
cunt i lùus del mercàa a sira
fan piasèe a tucc i gent.

A mesdì de la toa festa
a la Motta da Varès
davant la gièsa
tucc i besti benedìs!

Ed insèma anca i òmen,
sant'Antoni barba bianca,
benedìs, tantu ta preghi,
ca pusèe da ier incoeu
da vèss buni g'hèmm bèsogn.