Brontola tra ventate il temporale passano amanti in televisione seguiti da un veloce rotolone e mi viene alle piste da pensare. Me le ricordo quelle delle estati con la sabbia compatta e i tappi come biglie dalle coche presi coi nomi celebrati dei ciclisti.
C'erano poi i cerchi volanti incrociando abili i bastoni i quadrati segnati con i sassi la mosca cieca e il liberi tutti.
E' fermo il cielo in quiete irreale una zanzara sento sibilante e la notte riprende ad avanzare coprendo questo strano ricordare.