Sei la prima parola d'ogni nato
della tua carne plasmato
col piccolo cuore al tuo legato
figlio nel ventre maturato
bellissimo frutto desiderato
di cui il primo amore sei stato
e che ti ha fatto di terra paradiso
quando "mamma" ti ha invocato.
Sei l'ultimo pensiero d'ogni uomo
nell'attimo che segna il passaggio
ché ti vuole raggiungere in cielo
per ritrovarsi appagato d'affetto
madre che tutti i popoli celebrano
tu che mai neghi il soccorso
e che scusi sempre il tuo bimbo
da cui anche il dolore t'è grato.
Sei festeggiata di maggio
regalata di rose e profumo
tu del bel fiore in accordo
per le spine del sacrificio
che sopporti per il tuo diletto
quello stesso che ogni giorno
vorrebbe come un fanciullo
d'accanto starti ben stretto.
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